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VENEZIA: INTERVISTA AD ARRIGO CIPRIANI

VENEZIA: INTERVISTA AD ARRIGO CIPRIANI

18/05/2017
Assieme alla giornalista Marisa Fumagalli, incontriamo Arrigo Cipriani, vera e propria icona a Venezia e proprietario del celebre Harry’s Bar. Il locale, frequentato per decenni dai più bei nomi del pianeta, è stato più recentemente nominato “luogo d’interesse nazionale” dal Ministaro dei Beni Culturali. A lui si devono i due miti culinari: “Bellini” e “Carpaccio”.

Premio Masi per la Civiltà Veneta 2011, Arrigo Cipriani incarna l’essenza del riconoscimento con naturalezza. “L’uomo veneto è l’homo faber”, osserva davanti a una deliziosa zuppetta di fagioli, servita al “suo” tavolo dove abbiamo il piacere di cenare. E chi meglio di lui rappresenta l’uomo artefice, concreto, capace di fabbricare strumenti per adeguare e trasformare la realtà secondo le proprie esigenze? “Ma è la caratteristica di molti imprenditori veneti – afferma – Anche nei momenti di crisi, ne sono certo, sanno riprendersi”.

Cipriani, ci spiega in poche parole il mito dell’Harry’s Bar? Il successo che supera ogni moda?

Semplicità complessa. Da qui deriva il lusso, il vero lusso. Che è fatto di dettagli. Quasi impercettibili, eppure studiati. L’esempio è in questa sala. (Una stanza di 4 metri e mezzo per 9). Le luci, l’acustica, il banco del bar, la proporzione fra tavoli e sedie, le dimensioni e l’equilibrio delle posate e dei bicchieri, la forma dei piatti, la stoffa delle tovaglie… Tutto è pensato e programmato in funzione del comfort”.

Il servizio dell’Harry’s Bar è impareggiabile.

A misura d’uomo. Il personale deve avere un’anima. E nulla va imposto al cliente. L’uomo del servizio deve saper costruirsi un suo stile. Il peggior nemico dello stile è la presunzione, il miglior amico l’umiltà”.

Quanto territorio si trova nei piatti dell’Harry’s Bar?

A Venezia c’è la cultura degli ortaggi, si rispetta la stagionalità forse più che altrove. Io stesso ho intrapreso una coltivazione di carciofo violetto nell’isola di Torcello. E’ un modo per salvaguardare l’ambiente.

Scopri l’intervista integrale nel prossimo numero della rivista Le Venezie in uscita ad Agosto 2017.
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